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Seo Copywriting – creazione di contenuti ottimizzati

Scrivere dei testi può sembrare banale, ma non lo è affatto. Perché si possono scegliere anche le parole più affascinanti del mondo, ma se non le legge nessuno, è tempo perso.

Per questo, è importante affidarsi a un servizio di seo copywriting che può far aumentare il fatturato della tua azienda. Ti spieghiamo tutto nei minimi dettagli.

Che cos’è il seo copywriting

Il seo copywriting, che è una delle attività del nostro team, si tratta della scrittura di testi che possano piacere ai motori di ricerca. Detto in parole semplici, sono dei testi che consentono al sito in questione di poter essere posizionato ai primi posti nel motore di ricerca quando l’utente digita alcune parole chiave.

È un lavoro che richiede tempo, dedizione e passione nonché una fase di pre-scrittura notevole. Oltre, ovviamente, all’utilizzo di strumenti e software adatti proprio per operazioni del genere.

Detto in soldoni, non si può improvvisare. A meno che, va da sé, se non si ha voglia di gettare soldi.

Perché è importante ottimizzare i contenuti

L’ottimizzazione dei contenuti è fondamentale perché consente, appunto, al sito di essere visibile sui motori di ricerca. Basti pensare, ad esempio, quante volte è capitato a te che stai leggendo di cliccare su un portale proprio perché lo hai visto sul motore di ricerca.

Non è tutto. I testi non devono essere orientati solo al motore di ricerca ma anche all’utente. Molto frequente è, infatti, trovare articoli che sono palesemente scritti solo in funzione del posizionamento. Ma non è così che bisogna agire. 

È necessario trovare il giusto compromesso tra la comprensione e la leggibilità per l’utente con il posizionamento che bisogna ottenere. Per ogni lavoro, infatti, noi attuiamo delle strategie personalizzate, partendo da alcuni concetti generali.

Eccoli.

Le strategie di seo copywriting più importanti che usiamo per creare testi ottimzzati

Come detto, le strategie di seo copywriting sono molto importanti per riuscire a sviluppare un ottimo lavoro. Anche semplicemente per valorizzare il nostro lavoro, abbiamo cercato di individuare quattro step che sono, per noi, fondamentali in tal senso. Eccole.

Individuare il search intent

Magari non hai mai sentito questa parola e non sai cosa significa. Si tratta semplicemente di capire l’utente cosa si aspetta quando digita una keyword. Facendo un esempio banale, infatti, se un utente scrive ‘abitanti Milano’, presumibilmente vuole sapere quante persone risiedono nel capoluogo lombardo.

E non è certamente un caso che Google, subito, inserisca i dati Istat al riguardo. Ma ciò vale, ad esempio, se una persona scrive ‘ristorante economico Milano’ (o qualsiasi altra città). 

Contenuti originali

C’è una bruttissima abitudine sul web di copiare i contenuti scritti da altri. Un conto è prendere spunto da fonti affidabili e ufficiali, un altro è copiare di sana pianta un intero paragrafo o, nella peggiore delle ipotesi, perfino un intero articolo.

Noi questa pratica la condanniamo e tutti i testi scritti sono originali. Anzi, ti diremo di più: ci sono dei software in grado di analizzare, in un batter d’occhio, se un periodo è stato copiato e incollato integralmente. 

Il plagio non è solamente una pratica fastidiosa ma può essere, nella stragrande maggioranza dei casi, perfino penalizzante. Google, probabilmente proprio per arginare questa pratica, penalizza, almeno sulla carta, i siti che provano a copiare i contenuti di altri, senza citazione della fonte.

Essere penalizzati su Google vuol dire uscire dalla prima pagina e sprofondare dalla quinta pagina in poi. Vuol dire, a conti fatti, non esistere. Certo, magari copiare contenuti può rendere il lavoro più veloce e meno faticoso ma i risultati non saranno mai soddisfacenti.

Qualità e velocità fanno rima solo sul vocabolario.

Capacità di spiare i concorrenti

Attenzione: questa pratica non va affatto in contrasto con quanto detto in precedenza. Spiare i concorrenti vuol dire, ad esempio, riuscire a capire la struttura dei loro testi per poter far meglio. Provare a individuare su quali parole chiave hanno puntato per poter ottenere quei risultati.

E anche quali termini hanno utilizzato. In questo modo, studiando la SERP, si possono avere delle idee da attuare. Anche, perché no, sfruttando eventuali mancanze dei nostri concorrenti.

Del resto, le battaglie si vincono proprio sfruttando i punti deboli degli altri, no?

Non solo motore di ricerca

Questo è un aspetto che vogliamo ribadire perché non può passare in sordina. Va bene i testi che devono essere, come si dice in gergo, SEO-friendly. Ma non devono perdere di vista anche la correttezza grammaticale, sintattica e tutto ciò che ne consegue.

Per non parlare, poi, della tipologia di linguaggio. Stiamo parlando di un argomento strettamente tecnico? Di una tematica di massa? Si deve spiegare parola per parola oppure si possono dare per scontati diversi aspetti? Ecco, sembra facile ma non lo è affatto.

Perché è la cura dei dettagli che, poi, rende vincente un progetto rispetto ad altri che sono già partiti.