SEO per il turismo: come promuovere un hotel online

Chi gestisce un hotel, un bed and breakfast o una struttura ricettiva extralberghiera (come campeggio, villaggio turistico, ostello o casa per vacanze) deve sapere che Internet rappresenta lo strumento ideale per far crescere il business turistico. Avere un sito web della propria struttura, però, non è sufficiente a garantire buoni risultati. Per poter promuovere la propria attività online, ottenendo risultati apprezzabili e senza rischiare di rovinare la brand reputation, è necessario affidarsi ad un consulente SEO che, forte della sua esperienza, è in grado di mettere in pratica la giusta strategia.

Il SEO per il turismo parte dalla realizzazione e ottimizzazione di un sito web. Il sito web è una vetrina in cui esporre il proprio prodotto, un biglietto da visita, il primo contatto con il cliente. Fondamentale per un’attività turistica è avere un sito realizzato nella maniera corretta non solo dal punto di vista estetico, ma soprattutto dal punto di vista del posizionamento. Il settore turistico è un mercato fortemente competitivo e essere tra le prime posizioni nei motori di ricerca è sicuramente un buon punto di partenza per raggiungere la clientela. Il consulente SEO definisce l’architettura informativa del sito web, a partire dalla selezione delle parole chiave, o, nel caso in cui il sito è già online, analizza i punti critici e definisce la strategia di intervento.

Oltre al sito web, per un’attività turistica risulta fondamentale avere una buona reputazione online. La reputazione online si costruisce attraverso i giudizi dei clienti che rilasciano in Rete la loro esperienza per condividerla con eventuali nuovi clienti. Per ricevere i giudizi dei clienti, ovviamente l’hotel o struttura ricettiva che sia deve avere un profilo sui canali che permettono di rilasciare recensioni. Tra i canali più famosi c’è sicuramente TripAdvisor, sito web interamente dedicato ai viaggi, dove gli utenti rilasciano recensioni e pareri personali. Ma come TripAdvisor ce ne sono tantissimi altri.

Ulteriori canali da poter utilizzare per accrescere la reputazione sono i social network. Non può mancare una pagina su Facebook dove raccogliere il maggior numero di fan possibili e dove invitare gli stessi a rilasciare la propria opinione. Creare una pagina su un social network non è così semplice come potrebbe sembrare. Circolano in Rete numerosi casi di brand anche famosi che, nell’utilizzare in maniera errata un social network, hanno rischiato di vedersi rovinata la propria reputazione, non solo online. Il professionista SEO entra in gioco anche in questo caso. La sua esperienza consiste anche nella creazione di un’attività di Social Media Marketing mirata a far crescere l’attenzione su uno specifico marchio o prodotto. Oltre a Facebook, anche Twitter è può essere utilizzato verso questa direzione.

Importante quando si parla di turismo è anche la geolocalizzazione, ossia la localizzazione e identificazione di una posizione geografica attraverso un dispositivo, computer o telefono. Google Places è molto utile in tal senso perché consente all’azienda di creare un profilo associato ad una determinata posizione geografica, che poi comparirà nelle ricerche su Google Maps. Servizio simile è, infine, offerto da Foursquare, social network basato esclusivamente sulla geolocalizzazione, dove gli utenti possono effettuare i check-in della loro posizione e le aziende possono creare il loro profilo personale.

Pubblicato in Strategie SEO
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